mercoledì 11 marzo 2009

"Convegnìte"


"Una conferenza è una riunione di persone importanti che singolarmente non possono fare nulla ma assieme possono decidere che non si può fare nulla" (Fred Allen)

La frase è cinica ma contiene un bel fondo di verità. Se poi alla parola "conferenza" sostituiamo "convegno" o "seminario", quel fondo di verità si allarga ulteriormente. C'è infatti una malattia sempre più diffusa tra le organizzazioni (soprattutto partiti, amministrazioni, associazioni, persino diocesi e parrocchie) , una vera e propria pandemia che ha il nome terribile di "convegnìte".

E' l'incubo di giornalisti e addetti stampa che devono rendere appetibile per il pubblico o per le tv una sala spesso grigia, con un tavolo lungo e tante, troppe sedie davanti. Ed i relatori difficilmente sono brillanti come Fiorello...

Diciamo che la frase potrebbe in molti di questi casi essere adattata in questo modo: un convegno è una riunione di persone mediamente poco importanti che singolarmente non sanno fare nulla, ma assieme possono confermare che non sanno fare nulla....


(Nella foto, tratta da Flickr/Design Conversation, "Letizia Moratti mentre parla della crisi come opportunità...". Ogni riferimento è puramente casuale. Lo giuro!)



2 commenti:

Carlo ha detto...

E soprattutto l'incubo è dovere gestire i relatori che sforano i minuti che hanno a disposizione. Vorresti tagliare il cavo del microfono, ma non puoi...

Alessandro Iapino ha detto...

e che dire dei relatori a testa bassa? quelli che leggono dalla prima all'ultima riga del loro intervento senza mail alzare lo sguardo, nemmeno per accorgersi che la sala s'è ormai svuotata?